14mo Motoraduno

In ottobre, come sempre,
si misurano le tempre.
Pur se ignota è ahime la meta
mai la speme non si quieta.
ugesmallnellanebbiaCapitan Uge ci cattura
nell’ennesima avventura.

Per il ghiaccio ben armati
di ramponi e carrarmati
come pure speranzosi
e di sole assai vogliosi
con le moto rase al tappo
state attenti che vi acchiappo.

Se tu il video vuoi vedere
clicca sotto e stai a sedere.

Un anello che passa dalla Norvegia

Per andare a Oxford è ovvio che si debba passare dalla Norvegia

L’importante, qualunque gitarella o viaggio che si intraprenda, è fare un anello, in modo da non passare mai due volte nello stesso luogo.

Per passare da Oxford è quindi del tutto logico che si debba come minimo procedere in senso antiorario e quindi che si faccia rotta su Berlino, Sassnitz, Ystad, Lillehammer, esplorare l’Handargevidda norvegese, dare un occhiata ai fiordi, imbarcarsi a Larvik per la Danimarca, attraversare questo paese e reimbarcarsi a Esbjerg per approdare infine a Harwich, da dove si attraversa l’allegra Inghilterra sino a Oxford, giusto in tempo per assistere alla esibizione di Capoera di mia figlia Marta in onore del Giubileo di Diamante della Regina.

 

Da Oxford si riattraversa l’Inghilterra per prendere l’Eurotunnel, giusto in tempo per uno spuntino,

si procede per la campagna francese e attraverso la verde Svizzera si guadagna Livigno per far benzina e come per magia si è di nuovo a casa.

 

 

 

La moto di sinistra

La moto “di sinistra”

SI

Natura

Silenzio

Grandi spazi

Nessuno in giro

Sperare di non arrivare mai

Andare verso il sole di mezzanotte

Nessuna strada è abbastanza secondaria

Come in vela, viaggiare per il puro gusto

Il passeggero, se c’è, è in silenziosa sintonia

 

La moto “di destra”


NO


Impennate

Motoraduni


Scarichi aperti

Chi l’ha più grossa

Sgommate al semaforo


Un’ora da casello a casello

Tutti a guardarti le cromature

Interfoni, telefonini con auricolare

Sorpassi sul filo del guard-rail dell’autostrada

Ma allora le Donne dovrebbero essere in larga maggioranza motocicliste per piacere.
Nel mio incontenibile ottimismo,credo che questo spazio possa fomentare le donne a riappropriarsi del loro tempo e delle loro fantasie ANCHE andando in giro in moto magari lasciando i bambini a casa con il loro compagno a curare la casa e a fare il bucato.

Fulmini sulla via della Forcola

Mai mettere i piedi per terra

 

 

Sono passato dalla Forcola di Livigno sotto un temporale con fulmini e saette. Un fulmine mi ha fuso lo specchietto retrovisore di sinistra rendendolo un moncherino fumante.

Se posso scriverlo sul blog è perchè ho tenuto i piedi sollevati da terra, nonostante il tuono, la puzza di zolfo, la luce azzurrina e le voci e visioni che mi sovrastavano dal cielo. L’officina che mi ha venduto lo specchietto nuovo ha tenuto il moncherino fumante e lo ha messo in una apposita vetrinetta di ex-voto motociclistici.