14mo Motoraduno

In ottobre, come sempre,
si misurano le tempre.
Pur se ignota è ahime la meta
mai la speme non si quieta.
ugesmallnellanebbiaCapitan Uge ci cattura
nell’ennesima avventura.

Per il ghiaccio ben armati
di ramponi e carrarmati
come pure speranzosi
e di sole assai vogliosi
con le moto rase al tappo
state attenti che vi acchiappo.

Se tu il video vuoi vedere
clicca sotto e stai a sedere.

Tutti a Roma per Mercuzio

Al teatro Palladium di Roma, nel cuore della Garbatella

sia il 5 che il 6 Marzo 

MERCUZIO NON VUOLE MORIRE


Come tutto ebbe inizio assieme a tutti i cittadini di Volterra, Pomarance e Montecatini V.C

nel maggio del 2002

Mercuzio non vuole morire

La vera tragedia di Romeo e Giulietta


progetto e direzione artistica di Armando Punzo

Con gli attori detenuti della Compagnia della Fortezza:
Aniello Arena, Giuseppe Calarese, Abderrahim El Boustani,

Francesco Felici, Alban Filipi, Gianluca Matera, Massimiliano Mazzoni,

Rosario Saiello, Massimo Terracciano, Giuseppe Venuto, Edrisa Wadda

e con:

Tiziana Colagrossi, Marco Mario Gino Eugenio Marzi, David Pierella, Roberto Raspollini, Francesca Tisano

e la partecipazione dei giovanissimi:

Amelia Brunetti, Gregorio Mariottini,

Andrea Taddeus Punzo de Felice, Tommaso Vaja

voce Anna Grazia Benassai
trombone Fabiano Fiorenzani
musiche originali eseguite dal vivo Andrea Salvadori

con la partecipazione straordinaria del contraltista Maurizio Rippa

interventi aerei di Mattatoio Sospeso / Marco Mannucci e Alessandra Lanciotti

Il 5 e 6 marzo il foyer del Palladium ospiterà anche il progetto
Mercuzi 2013 alla Garbatella – photoshooting d’autore a cura di Pier Nello Manoni


Al pubblico dello spettacolo viene richiesto di portare alcuni semplici oggetti che serviranno alla realizzazione di alcune scene collettive:u

n libro (che abbia un valore simbolico e rappresenti qualcosa di importante per la propria vita), un guanto rosso (di cotone, di lana o anche di gomma).

A 100 persone tra quelle che hanno posto in platea viene richiesto di portare anche una valigia di qualsiasi tipo (la biglietteria darà indicazioni più precise a tal proposito).

 

“Raccontiamo insieme qualcosa che tolga l’impressione della lentezza del tempo.”

Tutti a Roma al Palladium

con i vostri sogni e con i vostri progetti

MERCUZIO NON VUOLE MORIRE

梅尔丘提奥

 Mercutio não quer morrer

 Mercuzio no quiere morir

Mercuzio no boli morri

 Mercuzio will nicht sterben

Mercucio não quer morrer

Mercutio ne veut pas mourir

Mercutio wil niet sterven

Mercutio ölmek istemiyor

 Mercuzio no cheret morrer

Mercutio मरना नहीं चाहता

Mercutio ne volas morti

Mercutio doesn’t want to die

Mercuzij nun vol schattà

‘Mercuzio ö lmek istemiyor

Mercuzio lâ yurîdu en yamûte

Mercuzio לא רוצה למות.

Mercuzio اما نه برای مردن

Mercuzio ölmək istəmir.

مركوزيو لا يريد أن يموت…

Mercuzio لا يريد ان يموت

 Mercuzio nu ‘bbole cu’mmore

Mercuzio nun vol murì

Un salto e via

Mai fermarsi davanti a nulla

Tra Exmoor e Devon sulle tracce di Coleridge

che a Nether Stowey, dopo 54 righe piantò lì il Kubla Kahn

a causa dell’arrivo di “a person from Porlock”.

Gorgeous day in Exmoor (seldom seen)

Un ostacolo imprevisto

Tosto superato con doverosa

“suspension of disbelief”

Peculiare metodo arcaico di pesca

La riscossione dei pedaggi per la pesca

Un anello che passa dalla Norvegia

Per andare a Oxford è ovvio che si debba passare dalla Norvegia

L’importante, qualunque gitarella o viaggio che si intraprenda, è fare un anello, in modo da non passare mai due volte nello stesso luogo.

Per passare da Oxford è quindi del tutto logico che si debba come minimo procedere in senso antiorario e quindi che si faccia rotta su Berlino, Sassnitz, Ystad, Lillehammer, esplorare l’Handargevidda norvegese, dare un occhiata ai fiordi, imbarcarsi a Larvik per la Danimarca, attraversare questo paese e reimbarcarsi a Esbjerg per approdare infine a Harwich, da dove si attraversa l’allegra Inghilterra sino a Oxford, giusto in tempo per assistere alla esibizione di Capoera di mia figlia Marta in onore del Giubileo di Diamante della Regina.

 

Da Oxford si riattraversa l’Inghilterra per prendere l’Eurotunnel, giusto in tempo per uno spuntino,

si procede per la campagna francese e attraverso la verde Svizzera si guadagna Livigno per far benzina e come per magia si è di nuovo a casa.

 

 

 

Selvaggio blu

Galleria

Questa galleria contiene 10 foto.

  Sugli antichi sentieri dei pastori sardi, là dove il percorso più che un sentiero è un’idea Il leader Cala Goloritze Bellezze al bagno Un passaggio al limite Uno più facile In minieraMissione compiuta  

Il Bianco è massiccio

Passeggiando sul terrazzo del Monte Bianco

Il rifugio Bertone è un punto ideale a 2000 metri per ammirare il massiccio del Monte Bianco. D’inverno ci si arriva facilmente da Courmayeur in poco più o poco meno (dipende da voi) di un’oretta percorrendo la Val Sapin, oppure da Plampicieux.