Archivio Settembre, 2007

PER LA LIBERTA’ di RICERCA SCIENTIFICA

logo associazione

Nelle scorse settimane si è molto discusso della decisione
dell’Autorità britannica per l’embriologia e la fertilità
di aprire alla valutazione di progetti di ricerca
su embrioni ibridi uomo-animale.
La scelta del Regno unito è maturata a seguito
di una grande azione di coinvolgimento dell’opinione pubblica
e della comunità scientifica, decisamente favorevole
in ragione della potenziale utilità per la ricerca
contro malattie che colpiscono decine di milioni di persone
in Europa, dal cancro al Parkinson’s all’Alzheimer.

In Italia, la notizia ha invece scatenato le solite reazioni
volte ad agitare fantasmi e fomentare paure,
senza che nessuno si sia davvero posto il problema
di interpellare i protagonisti di questa svolta.

Come intergruppo Coscioni-Welby e Associazione Luca Coscioni
abbiamo chiesto ed ottenuto la disponibilità di quei protagonisti
per una pubblica audizione parlamentare su:

“Embrioni ibridi: la Gran Bretagna apre alla ricerca”

Con:
STEPHEN MINGER
Direttore del Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali

Direttore del Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali
del King’s College di Londra

EMILY JACKSON
Membro dell’HFEA
Autorità per la fertilità e l’embriologia britannica
Martedì 16 ottobre, dalle ore 10 alle 12.30
Sala delle conferenze in via del Pozzetto 158
L’incontro sarà pubblico e trasmesso da Radio radicale.

Sono invitati i Parlamentari, i membri del Comitato Nazionale di Bioetica
dell’Accademia dei Lincei e alcune tra le massime personalità scientifiche italiane,
oltre ai giornalisti.
Marco Cappato

Maria Antonietta Coscioni Farina

Piergiorgio Strata

Gilberto Corbellini

 

 

 

 

1 comment Settembre 26th, 2007

20 settembre a Milano: liberi tutti in libero stato

Un’iniziativa sulla laicità organizzata dai radicali.

L’Associazione E.Tortora-Radicali Milano, la Costituente Socialista, Radicali Italiani, l’Associazione L. Coscioni, la Federazione dei Giovani Socialisti, L’Associazione Radicale A. Aglietta di Torino, Radicali Lecco daranno vita a un momento pubblico di proposta, volto a riaffermare e rafforzare il fondamentale principio di laicità dello Stato.

Per maggiori informazioni potete visitare la pagina sul sito dell’Associazione Enzo Tortora

3 comments Settembre 14th, 2007

Il Vaticano cavalca la polemica sull’aborto selettivo in una gravidanza gemellare con uno dei feti affetto da trisomia 21

- Roma - “La 194 ha ormai trent’anni, e li dimostra. Forse le servirebbe un tagliando”. Lo afferma il quotidiano dei vescovi italiani “Avvenire” in un’editoriale a firma di Eugenia Roccella, già militante femminista e poi portavoce del Family Day. La giornalista, rileva una vera e propria “deriva eugenetica” nell’applicazione della legge ed invoca l’intervento del ministro Livia Turco.

Sotto accusa soprattutto le nuove possibilità della medicina, che “compromettono” la corretta applicazione della legge. “Che i bambini affetti da trisomia 21, cioè da sindrome di Down, vengano ormai sistematicamente eliminati prima di nascere, l’abbiamo già denunciato più di una volta su queste pagine” - scrive la portavoce del Family day - sottolineando che “le nuove tecniche mediche, e le scelte che implicano, tendono a svuotare di senso la legge, approfittando delle incertezze interpretative”.

In particolare, spiega l’articolo, “la diffusione e lo sviluppo delle diagnosi prenatali hanno scardinato gli articoli 6 e 7 della norma, fatti in origine per circoscrivere il ricorso all’aborto terapeutico, ed escluderlo quando il bambino ha possibilitá di sopravvivenza autonoma (quindi a partire dalla 22esima settimana)”.

Critiche anche alla mancata applicazione degli interventi di prevenzione previsti dalla 194: “In tutti questi anni le donne che avevano bisogno di aiuto per diventare madri si sono trovate vicine solo i volontari dei Centri di aiuto alla vita”.

Ecco perchè la giornalista chiede l’intervento del ministro Turco: “Il ministero - scrive la Roccella - potrebbe fornire indirizzi e regole, stilando delle linee guida, senza toccare la legge. Per mettere qualche paletto basta un atto amministrativo, senza modificare la legge, e probabilmente il ministro potrebbe contare su un’ampia area trasversale di consenso. C’è stato un tavolo dei volonterosi sui temi economici. Perché - conclude - non provare a farne uno sui temi della vita umana?”.

(29 agosto 2007)

Add comment Settembre 13th, 2007


Categorie


Links

Iscriviti al servizio RSS

Calendario

Settembre 2007
L M M G V S D
« Ago   Ott »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Post ordinati per mese

Post ordinati per categoria